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BasicScript cScript

Riempimento orizzontale

La fornitissima FAQ di Siemens riporta un articolo su come effettuare il riempimento orizzontale degli oggetti.

Articolo con ID:12730269     Data:2008-03-29

Praticamente si simula il riempimento variando la proprietà di posizione X e la dimensione dell’oggetto.

 

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BasicScript cScript Documentazione

VB-Script e C-Script

Per prima cosa desideriamo ringraziare alcuni di Voi, che ci hanno segnalato questo argomento come articolo da pubblicare sul nostro Blog. Naturalmente Vi incoraggiamo a scriverci anche solo per esprimere le vostre opinioni.
Come avete letto dal titolo, in questo articolo cercheremo di confrontare il C-script e VB-Script per le versioni di WinCC 6.x in poi, compresa la nuova e tanto attesa versione 7.

Cominciamo con il precisare la differenza tra “azioni” e “funzioni”; in quanto ad alcuni non è ancora ben chiara…

Innanzitutto le azioni vengono utilizzate per attività di background, quali p. es. stampe giornaliere di protocolli, il monitoraggio di variabili o l’esecuzione di calcoli.

Le funzioni sono porzioni di codice che possono venire utilizzate in più punti, la cui definizione però si effettua in un punto solo. WinCC mette a disposizione numerose funzioni, liberamente utilizzabili e visibili direttamente nel riquadro a sinistra dell’editor della funzione. Inoltre è possibile scrivere funzioni ed azioni proprie, utilizzando l’ambiente Global Script e selezionando uno dei 2 ambienti che WinCC mette a disposizione: C-Script e VB-Sscript.

In WinCC è possibile utilizzare parallelamente VBScript e C-Script, ma non intersecare i due tipi di script:

  • all’interno di una pagina e di un progetto si possono progettare sia script VBS che script C: cioè posso associare ad un specifico evento un’azione C mentre per un altro tipo di evento un’altra funzione VBS
  • gli script C non si possono richiamare negli script VBS e viceversa.
  • in VBS sono a disposizione interfacce interne per variabili e oggetti di pagina, mentre nell’ambiente C è anche possibile accedere ad altri sottosistemi di WinCC (per es. i protocolli).

Inoltre da tenere presente che il tipo di dati delle variabili VBS è sempre VARIANT, mentre in C-Script si possono decidere il tipo di dati opportuno (char, double,ecc…)

In VBS di WinCC, contrariamente a C, non viene fatta alcuna differenziazione fra azioni locali (valide per tutto il progetto) e azioni globali (valide per tutto il computer). Un’azione progettata è sempre valida globalmente. Tenere presente che le lunghezze dei nomi degli oggetti dinamizzati in Graphics Designer  è spesso fonte di errori!!! Infatti tali lunghezze sono limitate a circa 200 caratteri, e che nei file script ogni carattere speciale utilizzato nel nome di un oggetto viene trasformato in 5 caratteri.

Dietro un X iniziale, il carattere speciale viene rappresentato in codice esadecimale a 4 cifre.

Se con un’azione VBS si dinamizza una proprietà dell’oggetto attraverso il valore di ritorno di uno script, il valore della proprietà dell’oggetto viene scritto soltanto se è cambiato rispetto all’ultima esecuzione script. In tal caso, non viene considerato se il valore è stato modificato da un’altra posizione.

Fate quindi attenzione quando dinamizzate una proprietà tramite valore di ritorno, in quanto non dovranno essere modificate in altri punti da C-Script o VB-Script

Per quanto rigurada le funzioni e le variabili globali in C, c’è solo da dire che la capacità di memoria massima disponibile di 64 KByte.
Inoltre tenere a mente che non è ammesso definire una variabile C in più posizioni. Per maggior chiarezza e per evitare definizioni doppie, è opportuno quindi definire le variabili C globali solo
in una posizione. Per definirla in una sola posizione basta fare così:

extern int a; //La variabile a viene dichiarata esterna

Oltretutto, con C-Script, a differenza di VBS, ho la possibilità di usare delle DLL proprie (Dynamic Link Libraries). Le funzioni comprese in DLL esistenti possono essere rese utilizzabili per funzioni ed azioni integrando la funzione o l’azione interessata.

Per utilizzare una DLL basta inserire all’inizio della funzione o dell’azione il seguente codice:

#pragma code(“<Nome>.dll”)
<Tipo di valore di retorno> <Nome di funzione 1>(…);
<Tipo di valore di ritorno> <Nome di funzione 2>(…);
.
.
.
<Tipo di valore di ritorno> <Nome di funzione n>(…);
#pragma code()

Per chi vuole sviluppare DLL ad hoc, ricordiamo che la struttura della DLL deve essere creata con allineamento a 1 byte. Inoltre la DLL deve trovarsi in una directory bin o in un percorso definito nelle variabili del sistema PATH.

Tale variabile viene definita tramite le proprietà di sistema del sistema operativo.

Un’ ultimo confronto possiamo farlo in termini di prestazioni tra VB-Script e C-Script: tale confronto viene anche riportato nella guida in linea di WinCC e sono test fatti direttemente da Siemens.

Nella guida in linea di WinCC è dedicato un capitolo “Prestazioni” dove sono comparati i tempi di esecuzione per ogni singola azione nei due ambienti.

Quello che subito salta all’occhio è che C-Script è preferibile in buona parte dei casi. Ma un attento programmatore potrebbe ottimizzare il tempo di esecuzione dei script scegliendo di volta in volta l’ambiente più appropriato.

Per adesso, mi fermo qui con questa carrellata su questi ambienti Script. Purtroppo l’argomento è molto vasto e il tempo per scrivere poco.

(MB)

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BasicScript

GetTag e SetTag in BasicScript

Può essere comodo per migliorare la lettura del codice utilizzare due semplici funzioni per leggere o scrivere una tag in BasicScript

Di seguito il codice per leggere

Function GetTag(TagName)
Dim objTag
Set objTag = HMIRuntime.Tags(TagName)
GetTag=objTag.Read
End Function

E il codice per scrivere

Sub SetTag(TagName, TagValue)
Dim objTag
Dim iRit
Set objTag = HMIRuntime.Tags(TagName)
iRit=objTag.Write(TagValue)
End Sub

Niente di nuovo o sofisticato, ma solo la possibilità di utilizzare la vecchia sintassi del cScript per chi passa frequentemente da un ambiente all’altro risulterà piu’ ordinato il codice BasiScript.

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BasicScript Esempi WinCC

Accedere alle Tag da VBScript oggetto COM WinCC

E’ possibile che ci sia l’esigenza di accedere alle tag di WinCC e/o impostare il valore di una tag dal linguaggio VBScript.

VBScript è usato nella programmazione di pagine HTML formattate secondo lo standard Microsoft ASP.

La tecnica descritta puo’ essere usata anche nel linguaggio di scripting di Windows denominato WSH e ovviamente in VisualBasic.

Più in generale in tutti i linguaggi che prevedono l’uso della funzione

createobject

Quello che in definitiva ci manca è il nome del riferimento WinCC all’oggetto COM

Di seguito un esempio di codice per leggere una Tag

set mcp = createobject(“Wincc-Runtime-Project”)

var1=mcp.getvalue(“NewTag”) 

Di seguito un esempio per scrivere una Tag di WinCC

set mcp = createobject(“Wincc-Runtime-Project”)

var1=mcp.setvalue(“NewTag_1”,123)

Questo da la possibilità di produrre in una pagina HTML i valori delle Tag ed eventualmente settarne il valore.

formattando opportunaente con il codice HTML la rappresentazione si possono creare dei rapporti di stato presentabili con un browser.

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BasicScript Documentazione Esempi WinCC

WinCC & Data Mining: insieme per migliorare la produzione

WinCC & Data Mining: insieme per migliorare la produzione.

La domanda che ci si pone spesso è la seguente: “Ma da tutti quei dati che lo SCADA raccoglie, si può trarre qualche informazione?”. Beh, la risposta è sicuramente e senza ombra di dubbio, SI !

Ci sono delle tecniche statistiche studiatissime in molti ambiti e oramai ben sviluppate anche su computer, per estrarre informazioni su grandi moli di dati. Queste tecniche sono raggruppate sotto la disciplina del Data Mining.

Quindi quello che ora vi chiederete è: ma che informazioni posso trarre dai dati? Quello che si trova dall’uso di queste tecniche non sono spesso informazioni scontate, ma ben si, tempi, procedure e decisioni sul come comportarsi per migliorare il processo produttivo.

Qui non voglio dilungarmi troppo su queste temi che sono ampiamente usati in ambiti dirigenziali, ma vorrei solo proporre una integrazione tra il WinCC e il Data Miner per Server SQL di Microsoft.

Una volta letto questo articolo vorrei che fosse chiaro come possono interagire due prodotti che sembrerebbero non avere niente da dirsi, ma che in realtà possono coesistere ed essere molto utili in ambito decisionale. Si pensi, ad esempio, alla direzione di una azienda che vuole monitorare la produzione di una propria linea produttiva, o più semplicemente controllare i fermi macchina, i tempi di lavorazione, le cause di guasto e monitorare i tempi di ciclo di un certo prodotto di una certa filiera di produzione.   

Avendo a disposizione uno SCADA professionale, configurato e pienamente funzionale si avrà a disposizione un DATABASE fornitissimo di dati. Ricordiamo che WinCC viene venduto con la licenza di SQL Server: uno dei migliori DBMS di casa Microsoft.
Ovviamente le variabili di interesse devono essere memorizzate in modo tale da poter essere reperibili: ricordiamo che la Siemens non lascia libero accesso a tutte le variabili. Questo discorso viene rimandato in altra sede, oppure leggetevi l’articolo WinCC & ADO reperibile in questo sito.

Una volta che sia hanno a disposizione i dati, possiamo cominciare la fase di DATA MINING sui dati, ovvero “scavare” nei dati per cercare di capire quali informazioni possono venire utili. Useremo per questa fase il Data Mining Engine di casa Microsoft.

Procediamo con il connettersi al sistema di servizio dei Servizi di Analisi che usa la metodologia  ADO standard. La macchina client deve avere i Servizi di Analisi OLE per il provider di DB (MSOLAP90.DLL) installato come viene spiegato nelle guide. Questo sistema di servizio deve essere configurato ad accettare sessioni per l’utilizzo di modelli per il data mining, e l’utente deve avere almeno dei permessi su un database sul sistema di servizio.

Il nostro esempio sarà incentrato sulla costruzione di un modello per prevedere l’andamento di una serie temporale: ad esempio la produzione tra 2 mesi piuttosto che il numero di fermi macchina previsti tra 6 mesi.

Con VBA programmiamo ADO per connetterci al servizio di sistema:

Dim conn As New ADODB.Connection
Conn.Open “Provider=MSOLAP90;Location=MyServer;” & _“Initial Catalog=MyDatabase”

A questo punto bisognerà creare una classe di TimeSeriesMining che serve per la creazione del modello. Il modello creato in questo esempio ha una colonna per ogni colonna (o fila) nella selezione di dati. Per questo modello ovviamente la Chiave sarà il Tempo ed ogni altra colonna avranno il tipo contenuto “Continuo” e uso “Predice”.

CREATE MINING MODEL TimeSeriesModel
(
[Date] DATETIME KEY TIME,
[Retail Food Total] DOUBLE CONTINUOUS PREDICT,
[Retail Food] DOUBLE CONTINUOUS PREDICT
) USING Microsoft_Time_Series

Qui di seguito propongo uno script da utilizzare sotto MS Excel oppure da utilizzare sotto WinCC se pur con qualche accorgimento.
 

‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
Public Sub CreateModel(ModelName As String, Key As String, _
DataRange As Range, RowsAsRows As Boolean)

‘ Creazione di un modello per la time series mining da Excel
‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
‘ inizializza variabili
On Error GoTo onerror
Dim strCreate As String
Dim strInsert As String
Dim cmd As New ADODB.Command
Dim param As ADODB.Parameter
Dim i As Integer
Dim xmla As New XMLARowsetGen
m_strModelName = ModelName

‘ Creo XMLA rowset a partire da un specifico range
xmla.FillRowset DataRange, RowsAsRows

‘ inizializzo, creo e inseriscoi comandi
strCreate = “CREATE SESSION MINING MODEL “ & ModelName & “( “
strInsert = “INSERT INTO “ & ModelName & “ ( “

‘ Add columns.
For i = 0 To xmla.ColumnCount – 1
If i > 0 Then
strCreate = strCreate & “ ,”
strInsert = strInsert & “ ,”
End If
strCreate = strCreate & _
“[“ & NormalizeName(xmla.ColumnName(i)) & “]”
strInsert = strInsert & “[“ & NormalizeName(xmla.ColumnName(i)) & “]”
strCreate = strCreate & “ “ & BuildOLEDBDMType(xmla.ColumnType(i))

If Key = xmla.ColumnName(i) Then
strCreate = strCreate & “ KEY TIME”
Else
strCreate = strCreate & “ CONTINUOUS PREDICT”
End If
Next
‘ Completo la creazione del modello
strCreate = strCreate & “) USING Microsoft_Time_Series”
‘ Completo il commando di inserzione.
strInsert = strInsert & “) @InputRowset”
‘ Eseguo il comando
cmd.ActiveConnection = m_cnAS
cmd.CommandText = strCreate
cmd.Execute
‘ Eseguo la interrogazione.
cmd.CommandText = strInsert
cmd.NamedParameters = True
cmd.Execute
End If
End Sub

Questo script darà in output una serie di valori che potranno essere visualizzati  in qualche grafico anche sotto WinCC.

(MB)

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BasicScript Esempi WinCC

Usare Microsoft Forms 2.0 ComboBox Control

Microsoft Forms 2.0 ComboBox Control è presente se è installato Microsoft Office.

Può essere utile perche’ WinCC non dispone dell’oggetto ComboBox

Per popolare l’oggetto serve usare il metodo .AddItem

Dim combo1
Set combo1 = ScreenItems(“combo1”)
combo1.AddItem “Red”

Inoltre il ComboBox puo’ essere configurato per usare colonne multiple. Per popolare le colonne aggiuntive serve usare la proprietà .List (laproprietà ha due parametri colonne e righe)

Dim combo1
Set combo1 = ScreenItems(“combo1”)
combo1.AddItem “Red”
combo1.List(0,1) = “Blue”

Infine ricordate che la proprietà .List è allineata a zero. Significa che il primo elemento ha come indice dell’array 0

Un esempio tratto dal sito WinCC.net è disponibile qui

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BasicScript cScript

Scrivere un file da script

Per scrivere un file usando BasicScript

Dim fso, MyFile
Set fso = CreateObject(“Scripting.FileSystemObject”)
Set MyFile = fso.CreateTextFile(“c:\testfile.txt”, True)

MyFile.WriteLine(CStr(Time)&” , “&CStr(HMIRuntime.Tags(“Tag1”).Read))
MyFile.Close

Diversamente in cScript si possono usare le funzioni standard

{
FILE * fp;
DWORD dw;
float fl;

fp = fopen(“C:\\variables.txt”,”w”);
if (fp!=NULL)
{
dw=GetTagDouble(“DwordTag”);
fl=GetTagFloat(“FloatTag”);
fprintf(fp,”%d\r\n”,dw);
fprintf(fp,”%f\r\n”,fl);
fclose(fp);
}
else printf(“%s”,”File failed”);
}

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BasicScript DataBase Esempi WinCC

Manipolare database da WinCC

Dal sito WinCC.net un prezioso esempio su come effettuare query su database dall’interno di WinCC utilizzando BasicScript.

(SG)

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BasicScript DataBase Text Libray

Accesso alla textlibrary di WinCC tramite ADO di Microsoft

Uno dei problemi che un utente avanzato di WinCC può imbattersi è affrontare la gestione di dati all’interno del proprio progetto.

Ad esempio per monitorare con software esterni l’andamento della produzione piuttosto che controllare dei fermi macchina.

Le Tag, o variabili, di WinCC vengono memorizzate all’interno di uno dei migliori DBMS (Data Base Management System) in commercio: ovvero l’ SQL Server di Microsoft. Ma chi ha provato leggere tali dati avrà scoperto che tantissime variabili sono criptate: ovvero illegibili dall’utente finale.

Quindi le soluzioni che si prospettano sono 2:

  1. Attraverso il Connectivity Pack di Siemens si accedono ai dati, ma richiede l’acquisto di una licenza a parte.
  2. Si memorizzano i dati direttamente da una pagina Runtime di WinCC attraverso l’uso di ADO della Microsoft, verso un qualsiasi DBMS (MySQL,Access,…)

ADO è un acronimo che stà per ActiveX Data Objects.

E’ stato concepito per fornire un’interfaccia API di alto livello per lavorare con OLE-DB. Esistono anche altri tipi di collegamento con un DB, ma viene preso in esame questo, per la facilità con cui verrà fatta l’integrazione in WinCC. Infatti con ADO la sequenza di comandi che il programmatore deve fare è molto semplice. L’utente genera direttamente un “command” da inviare all’oggetto ActiveX passando le informazioni necessarie direttamente all’oggetto. Per semplicità e praticità migliore, la maggior parte degli sviluppatori per essere tranquilli creano un oggetto di tipo “command” separato.

Ma vediamo come integrare il tutto in WinCC. In particolare vediamo ora come connetterci ad un database e fare le prima interrogazioni.

PASSO 1

Nel VBS Editor del Global Script Editor è bene creare delle funzioni che verrano richiamate per la connessione con il DB. Questo per quanto detto prima: mantenere un certo ordine nei “command” che verrano passati all’oggetto ADO.
Ovviamente la connessione potevo farla ogni volta che devo mandare un command ma non è consigliato.

Creiamo una funzione di tipo sub con al solita sintassi:

Sub ConnesioneDB

End Sub

All’interno della Sub creo 2 oggetti: uno per il collegamento con l’oggetto ADO e un altro oggetto per i maneggiare i RECORD…

Set oggettoADO = CreateObject(“ADODB.Connection”)
Set oggettoRECORD = CreateObject(“ADODB.Recordset”)

Una volta creati gli oggetti abbiamo bisogno della stringa di connessione: questa ha una sintassi ben definita: ovvero come primo parametro va inserito il Provider, secondo la sorgenti dati e alla fine va inserito un parametro per la sicurezza…

Per un database di tipo Access è :

Provider=Microsoft.Jet.OLEDB.4.0
Data Source=path_del_DB + WinCC.mdb;
Persist Security Info = False

Ora, è molto importante creare una nuova funzione vuota, ad esempio:

Sub AttivaHandleDB

End Sub

lo scopo di questa funzione è solo quella di rendere attive le variabili globali che sono state dichiarate nel workspace della funzione richiamata.

PASSO 2

Visualizzazione delle Text Library su di un oggetto in Runtime.
Abbiamo bisogno innanzitutto di sapere dove vengono archiviate le TextLibrary all’interno del DB di WinCC. Navigando all’interno del DB SQL Server di trova un DataBase che porta un nome del tipo:

CC_DB_Manip_Anno_Giorno_Mese_Ora_Minuti_Secondi(_R) dell’ ultima attivazione del progetto.

Cerchiamo quindi “dbo.TXTTable” contenente all’interno tutte le textLibrary del progetto con le relative traduzioni.

A questo punto creata una pagina con il Graphics Designer possiamo creare un pulsante che vada a leggere con una opportuna interrogazione il testo e la lingua che ci interessa. Ad esempio la seguente interrogazione associata ad un pulsante del Runtime WinCC mi restituisce la stringa in italiano associata al pulsante:

Sub OnButtonDown(Byval Item, Byval Flags, Byval x, Byval y)

Dim NoOfRecords
Set NoOfRecords = HMIRuntime.Tags(“NoOfRecords”)
Dim CurrentRec
Set CurrentRec = HMIRuntime.Tags(“CurrentRec”)
Dim TextID
Set TextID = HMIRuntime.Tags(“Testo_Lingua”)

If CurrentRec.Read < NoOfRecords.Read Then
TabellaLingue.MoveNext
TextID.Write TabellaLingue.Fields(0).Value
CurrentRec.Write CurrentRec.Value + 1
End If

End Sub

NoOfRecords è un campo I/O che mostra semplicemente il numero del record che abbiamo correntemente visualizzato. “TabellaLigua” è state precedentemente inizializzata coma la tabella su cui andremo a fare le interrogazioni. Per navigare nelle colonne della tabella si usa la notazione del tipo: “nome_colonna”.Fields(numero_colonna).Value ,ricordando che numero colonna parte da zero come la notazione VBS impone. La variabile CurrentRec serve per mantenere in memoria la posizione della riga che si è andata e leggere.

(MB)